mercoledì 15 agosto 2012

Ferragosto, blog mio ti riconosco!

... Oggi no, oggi voglio stare spenta, voglio guardare la mia città puntellata dal suo punto più alto, voglio godere della compagnia dei miei amici, voglio gettare al cesso i problemi, voglio cucinare carne arrosto, voglio coccolare il cane dei miei vicini di casa, che è anche un po' mio, voglio sdraiarmi sotto l'ombra di un albero di questo piccolo Eden, voglio essere leggera.
Ma torno.
A scrivere.
Non so come, nè quando.
Ma torno.
Buon Ferragosto!

domenica 13 febbraio 2011

Telegramma

Tutto bene. Stop.

Domani firmo contratto con la provincia. Stop.

A tempo determinato. Stop. Ovviamente. Stop.

Meglio del call center. Stop (di cui magati vi narro. Stop.).

Perchè poi lì mi avevano assunto. Stop.

Che culo. Stop.

Per il resto..

Il mio palazzo è da abbattere. Stop

Alla faccia dell'avvocato decrepito. Stop.

L'Aquila è ancora ferita. Stop.

Ma poco frega ai Parlamenteri. Stop.

A presto e con più calma. Stop.

Vi abbraccio. Stop.

domenica 16 gennaio 2011

Me voilà!

Me voilà!!

Sono sparita.
Sono ricomparsa.

E' stato un periodo un po' intrecciato di vicende personali.
La prima delle quali è stata una specie di cambio di lavoro.

Forse, e dico forse, attenzione!, entrerò nel favoloso mondo del call center!!
Forse perchè, dopo selettivo colloquio in agenzia interinale prima, in azienda poi, abbiamo fatto un corso di nove giorni x otto ore al giorno (quanto fa? 72? sì, 72 ore di stronzate), abbiamo fatto un test sabato.

L'esito?
Ah, vorrei saperlo anche io.
Ce lo dicono lunedì. Giorno in cui saremo messi in turno e firmeremo il contratto.
Giorni di riposo tra un lavoro e l'altro?
Il 31 e il 1.

Inizio corso? Il 3.
Riposata come una rosa.

Notizie della graduatoria nella quale sono inserita dopo il concorso di dicembre?
Buone.
Pare.
C'è la possibilità ch io transiti (sempre se ho passato il test) per pochissimo nel favoloso mondo dei call center.
Che già dopo un paio d'ore avevo l'orticaria per quel linguaggio criptico ed ostico che usano.

Abbiamo l'italiano che è una lingua meravigliosa, dico io!!!!
Mah!

Insomma l'anno è iniziato un po' così.
Già con una certa stanchezza.

E con una voglia di sputare in faccia a Borghezio, dopo le sue affermazioni senza capo nè coda.

C'è qualcuno che gli dice che l'Abruzzo è nel centro Italia?
Sarebbe fiato sprecato...
Dalle mie perti si dice "A sciacqua' la coccia agli asini, se spreca l'acqua e lo sapo'!".

La traduzione è facile...

mercoledì 22 dicembre 2010

Nuntio vobis...

Nuntio vobis gaudium magnum!!!!!!

Finiti oggi i concorsi.

Che liberazione....

Ora devono fare le graduatorie.

Bene.

Posso iniziare a trovarmi un altro lavoro.

Voi picchiatemi selvaggiamente se dovessi per caso decidere di partecipare ad un altro concorso.

Se volete sapere qualcosa su L'Aquila, data la mia reclusione degli ultimi tempi, comunico che non sono la persona più adatta.
So soltanto che ha nevicato e che le C.A.S.E. non credo possano reggere più di tanto a questo maltempo, dal momento che sembrano costruite per il clima della Polinesia.
Vi dico solo che ho trovato la neve sul pomello della porta.

Però non ci possiamo lamentare.
Rischieremmo di essere azzannati alla giugulare da aquilani berluscones al grido di "Preferivate i conteiners?"

Intanto, pervasa dallo spirito delle feste, vi auguro Buon Natale!

giovedì 2 dicembre 2010

!!!!

Tornerò, tornerò!
Non sono dispersa e, per fortuna, sono anche scampata all'alluvione!

Qui non ci facciamo mancare nessuna calamità. Siamo fatti così..

Tornerò. Il periodo è infausto. Il tempo è poco e la simpaticissima amministrazione, pur di non prorogare i nostri contratti (cosa che, per inciso, si potrebbe fare, se soltanto ci fosse la volontà di farla), hanno fatto uscire le date dei concorsi intorno alla metà di dicembre.

Concorsi che non vincerò. Me lo dice la mia palla di cristallo.

Insomma, son qui, che cerco tempo di studiare.

Ma soprattutto cerco la voglia, perchè, francamente, il quarto concorso per un EVENTUALE posto a tempo determinato, lo stesso dove sono ora, mi ha francamente sfranto lo sfrangibile...

Per cui, scusatemi, sono un attimo chiusa in me stessa, anche se mi guardo intorno e vedo questà città ancora fasciata, abbandonata, presa in giro e, soprattutto, con mio sommo dolore, divisa al suo interno.

Ce l'hanno fatta. Divede et impera.

lunedì 15 novembre 2010

Excusatio non petita

Ma guarda tu che devo venire a scrivere sul blog per giustificarmi e scusarmi che non riesco a scrivere con regolarità…
E’ che sto studiando per uno di quei master regala-punti che mi potrebbe far salire in graduatoria. Uno di quei master assurdi, del tipo “Didattica della supercazzola applicata alla nuova scuola secondaria di II grado”, oppure “Teoria e metodologia delle diverse abilità, che poi tanto ti trovi dei casi di ragazzi, con diagnosi talmente evanescenti, che tutte queste dispense le puoi usare per accendere il camino”.
Chi è insegnante sa a cosa mi riferisco.
Tra l’altro, visto che non ho preso la cattedra annuale all’asta di fine agosto, con replica a metà settembre, e che tace il telefono, quindi dispero di essere chiamata dai presidi, quelli di questi master fenomenali, saranno gli unici punti che potrò mettere nell’aggiornamento, quando apriranno le graduatorie ad aprile.

Non solo. Sto studiando anche per il concorso farlocco che ci toccherà fare, il terzo, sempre per un eventuale (e sottolineo eventuale) contratto a tempo determinato nella stessa amministrazione in cui sto lavorando (part-time, che sia chiaro) da cinque anni.

Ho una confusione in testa tra Diritto del Lavoro, Teorie Estetiche del Medioevo, Diritto degli Enti locali, Letteratura e Neorealismo, che non avete idea.

Nel frattempo, qui è tornato Silvio. Ma non ce ne siamo neanche quasi accorti.
Perché ha fatto atterrare il suo elicottero, dopo essere stato in Veneto a dividere le acque, direttamente nella Scuola della Guardia di Finanza, luogo blindatissimo, per una cerimonia di premiazione (PREMIAZIONE??!!!! Ogesùmiobello!) e per comunicare che Bertoladro va in pensione.
Ah, e per essere ringraziato dall’Aquila Rugby, che da lui personalmente ha ricevuto non mi ricordo quale somma per risollevarsi economicamente. (Bè, bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare).

Niente bagno di folla. Niente giro in centro a vedere il miracolo della ricostruzione, niente abbracci con vecchiette, niente battute simpatiche agli operai sulla mancanza di gnocca sul luogo di lavoro.
Ce ne faremo una ragione.

Poverino, bisogna anche capire che, ultimamente, ha guai grossi.
Mica come noi qui.
Eh.

Per inciso sono, comunque, alla ricerca di un’occupazione, quindi rinnovo l’appello del post precedente. Grasssie!!

giovedì 4 novembre 2010

Blog trascurato

Blog trascurato.
Causa:
-incazzatura dovuta ad ennesima presa per culo sul lavoro;
-folle ricerca di un’alternativa lavorativa in una città dove tale alternativa non c’è;
-depressione derivata dalla consapevolezza di aver gettato nel cesso gli ultimi cinque anni della propria vita ed aver anche tirato lo sciacquone;
-stato catatonico a seguito della presa di coscienza di essere arrivata “nel mezzo del cammin di nostra vita” senza aver concluso nulla;
-delusione per il comportamento di alcune persone. Amici, per essere precisi;
-sconforto per l’impossibilità di intravedere un qualsivoglia domani;
-rigetto totale della sola idea di futuro.

Blog trascurato.
Scusate.

Io, coniglio sulla costa, dal mio blog trascurato, lancio un appello ai miei 4 affezionati lettori: se venite a conoscenza di un qualsivoglia lavoro, in una qualunque parte di questa penisola, ma anche del vecchio continente e, perché no, dell’intero pianeta, fatemelo sapere.

Dal momento che, in tutta onestà, non riesco, allo stato attuale delle cose, a trovare il benché minimo motivo per restare qui.

Grazie.